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The Amazing Spiderman

TRAMA: Se serie come Harry Potter e Batman hanno preso nel tempo una deriva dark, nell’ultimo episodio di Spiderman, Peter Parker rimane fedele alla sua vocazione di sempre: quella di essere un bravo ragazzo, anche se al volto di eterno fanciullo di Toby McGuire si è sostituito quello più tardo adolescenziale di un bravissimo Andrew Gardfield.

La storia con questo film non va avanti. Ciò che abbiamo visto nei precedenti episodi viene riletto, rinarrato, talora ripercorrendo strade già note, altre volte innovando, introducendo dettagli, cogliendo sfumature diverse.

Ma, se l’abbiamo già visto, direte voi, perché rivederlo?

Perché Spiderman, come dice il titolo, è “Amazing” e la sua è una storia che potremmo sentire centinaia di volte e rimanere sempre a bocca aperta.

Per gli attori che vi hanno preso parte, tutti davvero molto bravi; per citarne uno, Martin Sheen nei panni di zio Ben.

Se ancora non vi siete convinti, sappiate che dalle ragnatele dell’Uomo Ragno si gode di una vista mozzafiato di New York e che il film offre, come sempre, innumerevoli spunti di dialogo con i nostri bambini.

E DOPO PARLIAMO: di come la rabbia sia un sentimento che bisogna imparare a gestire e che il conseguente desiderio di vendetta, se appagato, porti con sé sempre conseguenze drammatiche.

Se zio Ben nei precedenti episodi ci regalava materiale su cui riflettere per una vita, dicendo al nipote un po’ confuso: “a un grande potere corrisponde una grande responsabilità”, in questo episodio ci consegna un’altra perla di saggezza, che, se non avrà l’impatto e l’efficacia della prima, ci lascia comunque di che meditare: “se hai un dono hai il dovere di metterlo al servizio degli altri”.

Anche zia Mey questa volta non è da meno e al nipote reticente , spiega che “i segreti hanno sempre un costo”. Per chi ha figli che si avviano sul sentiero dell’adolescenza, sicuramente un prezioso insegnamento.

CURIOSITÁ: Stan Lee, il papà di Spiderman e di tutti i supereroi Marvel, ama fare dei cameo nei film che raccontano le storie delle sue creature. Se nel primo episodio di Spiderman appare come astante al World Unity Festival, nel secondo lo vediamo nella parte di un passante che salva una ragazza, sottraendola a delle macerie che stavano per travolgerla, nel terzo è un anziano signore che parla con Peter davanti il maxischermo, questa volta impersona un bibliotecario che, con la musica in cuffia, ignora ciò che avviene alle sue spalle: nientemeno che uno scontro fra Spiderman e il lucertolone Lizard.

NOTE: Lizard, il cattivo, non incarna esattamente il candidato ideale al concorso di Mister Universo, per cui qualche bambino potrebbe trovarlo un po’ repellente.

Un film di Marc Webb. Con Andrew Garfield, Emma Stone, Rhys Ifans, Sally Field, Martin Sheen. Titolo originale The Amazing Spider-Man. Azione, durata 136 min. – USA 2012.

VIOLENZA                                                            

SESSO                                                                      

TURPILOQUIO                                                    

     Simona Rivelli, scrittrice, autrice, bogger (scriveremirendefelice.it)

2 thoughts on “The Amazing Spiderman”

  1. Perchè rivederlo??? Io lo rivedrei infinite volte con infiniti cast. Ho senz’altro apprezzato di più l’interpretazione di Andrew Gardfield, sia per il carattere che per l’aspetto. Ma la prima trilogia non si discute, è entrata permanentemente nel mio immaginario. Io e la mia famiglia (marito e due figlie) adoriamo tutti i supereroi, nessuno escluso e con ciascuno riusciamo ad entusiasmarci. Aspettiamo con ansia la prossima uscita di Spiderman e ancora di più l’uscita a luglio di Wolverine – L’immortale. Buon lavoro e grazie per le belle recensioni. Sabina

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