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Hotel Transylvania

Un film di Genndy Tartakovsky. Animazione, durata 91 min. – USA 2012. – Sony Pictures

TRAMA: Il conte dracula è un distinto vedovo, causa forconi e torce guidati dalla paura umana, che per proteggere dagli uomini Mavis, la sua unica e vampiresca figlia, ha costruito l’Hotel Transylvania, una irraggiungibile dimora di lusso, dove i mostri amano trascorrere le loro vacanze, perché protetti e liberi di essere se stessi.

Quando la ragazza giunge ai fatidici 118 anni, il padre, per non tenere fede a una promessa fattale – quella di permettere a lei, una volta maggiorenne e curiosa come tutti i giovani, di vedere il mondo -, organizza una messa in scena che dovrebbe avere l’effetto di spaventarla e scoraggiarla dall’avere rapporti con gli umani, ma che ha come conseguenza che un ragazzo, Jonathan, giunga ignaro all’isolato hotel.

Al conte, il cui castello è una rinnomata meta di vacanza proprio grazie alla sua fama di luogo sicuro, non resta che fingere che il nuovo ospite sia anche lui un mostro, per scoprire poi, da questa forzata vicinanza, che, forse, in tutto il tempo trascorso lontano dagli uomini le cose sono cambiate e che qualcosa di buono si può trovare in ognuno a prescindere dal fatto che sia un mostro o semplicemente un uomo.

Credevo che la cosa più brutta sarebbe stata vederti andare via, ma la cosa più brutta è vederti infelice

E DOPO PARLIAMO: dell’amore, quello fra uomo e donna, ma anche fra genitori e figli, e di come possa diventare una molla che permette di dare il meglio di sé e di trasformare le cose; di pregiudizi e della necessità di mantenersi sempre aperti al cambiamento, perché, quando ci si chiude, si perdono delle importanti possibilità; del valore della fiducia, quale elemento fondante dei rapporti affettivi.

A noi genitori ricorda che se si costruiscono fortezze intorno ai figli per proteggerli, si finisce per renderli infelici.

NOTE: Nel film nessun mostro manca all’appello, ma sono così simpatici e così innocui da non spaventare nessuno, eccetto, ma giusto un po’, Dracula quando perde il controllo. Sono, però, solo piccoli attimi. Basta avvisare che, quando al proprietario dell’albergo vengono gli occhi rossi ed escono i canini, non succede assolutamente nulla e dopo finisce per diventare persino più simpatico.

CURIOSITÀ: Nella camera di Mavis è visibile un poster di una persona che somiglia molto a Selena Gomez, la protagonista dell’amata Disney serie I Maghi di Waverly, che nell’originale le da la voce. Il seguito di Hotel Transylvania è atteso nelle sale per il 2015.

 

 

  Simona Rivelli. Scrittrice, autrice, blogger (scriveremirendefelice.it)

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