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Chocolat: non solo cioccolato

Il vento della celebrità ha ricominciato a soffiare su Lansquenet, il paesino francese in cui Vianne, la protagonista di Chocolat, aveva aperto la sua cioccolateria.

Sta uscendo in questi giorni il nuovo libro di Joanne Harris, Il giardino delle pesche e delle rose, che racconta il seguito di Chocolat, portato sul grande schermo nel 2000 da Juliette Binoche e Johnny Deep.

Anche questo romanzo è ambientato a Lansquenet, “nome d’arte” di Flavigny-sur-Ozerain, caratteristico paesino a circa 60 km da Digione.

E’ considerato uno tra i cento più bei villaggi di tutta la  Francia e si trova a nord della Côte d’Or – zona della Borgogna francese- dal nome evocativo per tutti gli amanti del cioccolato, ma che non è la sede dell’omonima fabbrica che invece si trova in Belgio. E pur non trovando la cioccolateria di Vienne, se si ha voglia di soddisfare il gusto con la dolcezza a Flavigny-sur-Ozerain non si rimane delusi:  infatti all’interno di una Abbazia c’è una fabbrica di confetti e caramelle all’anice da assoporare nei circa tredici minuti che ci vogliono per arrivare ad Alise-Seinte-Reine, a 6,5 km, per fare un viaggio nel tempo, indietro fino al 52 a. C.

Bambini al Muséo Parc Alésia

E’ stato infatti recentemente inaugurato il Muséo Parc Alésia,  costruito proprio dove è stata combattuta la battaglia tra Giulio Cesare e Vercingétorige, ultimo fra i grandi scontri tra Galli e Romani,  alla quale è possibile assistere grazie all’interattività del museo e al Centro di interpretazione. Inoltre grazie alla guida di  una compagnia specializzata in ricostruzioni storiche è possibile scoprire la vita quotidiana in un accampamento romano e assistere all’addestramento dei legionari.

Una bella opportunità per noi e i nostri figli  di imparare divertendosi !

 

 

 

 

 

 


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