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Il club di Jane Austen

Il 28 gennaio del 1813 è stato pubblicato Orgoglio e Pregiudizio. Per festeggiare il suo bicentenario, vi suggeriamo una serata Just for women, a base chiacchiere e patatine, guardando un film, ispirato all’autrice di questo classico immortale: Il club di Jane Austen.

 

Scritto e diretto da Robin Swicord nel 2007, è tratto dal romanzo omonimo di Karen Joy Fowler.

 

“Cosa avrebbe fatto Jane al mio posto?” Si chiedono i protagonisti. Sono cinque donne e un ragazzo che si aggiunge al gruppo letterario formato da amiche ben affiatate fra loro, nonostante molo diverse. C’è la professoressa di francese tormentata da spettri del passato e in crisi col marito, una giovane donna bella che ama la solitudine e i suoi cani, una ragazza lesbica sfortunata in amore, e la cinquantenne colta ma irrequieta e instabile nei rapporti personali, e la donna che ha speso i migliori anni della sua vita in funzione di un marito che l’abbandona all’improvviso.

Non devi aver letto i suoi libri per essere nel club”, si dicono le amiche soddisfatte dall’idea di aver messo su il club. Ma lo scopo non è solo quello di leggere e conoscere meglio le opere della Austin. Bernadette, Prudie, Allegra  e Jocelyn sono convinte che le riunioni di gruppo faranno bene alla cara amica Silvie, tradita e abbandonata dal marito dopo venti anni di matrimonio. Ben presto si unirà un ragazzo, che attirerà l’attenzione per le sue goffaggini ma non solo. Grigg si impegna a partecipare, a leggere, e a condividere la passione per i romanzi della Austin, nonostante sia un grande appassionato di letteratura di fantascienza. L’incontro avviene ogni mese, e con il passar del tempo c’è una tale fusione tra le eroine dei romanzi e la vita vera delle donne, a dimostrazione del fatto che i tormenti della vita amorosa, i tradimenti e le delusioni  non sono cambiati per nulla, nonostante la modernità dei tempi.

I membri del club impareranno a scavare dentro se stessi e gli avvenimenti si plasmeranno fino a diventare una trasposizione delle novelle raccontate della grande scrittrice.

Il film, ambientato in California, si avvale di un cast di attori molto noti nel mondo del cinema e della tv. Spiccano Amy Brenneman, famosa anche grazie alla fortunata serie tv Il giudice Amy, Emily Blunt ( Il diavolo veste Prada, The Young Victoria), Maria Bello (Le ragazze del Coyote Ugly, Er Medici in prima linea), Kathy Baker (Edward mani di forbice, Le regole della casa del sidro, Ritorno a Cold Mountain). Hugh Dancy (Ella Enchanted – Il magico mondo di EllaI Love Shopping), Jimmy Smits (NYPD – New York Police Department, Dexter e I prequel della famosa saga Guerre Stellari). .

Un film gradevole e ben fatto, ma sconsigliato a chi non ama particolarmente i dialoghi lunghi, caratteristica di questa pellicola.

 

 

Letizia Sartù, giornalista e blogger (salentobimbi.it)

3 thoughts on “Il club di Jane Austen”

  1. Che piacevole coincidenza: vengo per informarvi di un premio che ho voluto cnndividere con voi e ritrovo la recensione di un film che devo vedere: ho letto il libro tempo fa e si era rivelato una piacevole lettura e, da quel che leggo, anche il film sembra esserlo.

    Il premio di cui dicevo l’ho citato qua: http://ilmiograndecaos.blogspot.it/2013/01/un-ultimo-premio-del-2012.html
    Si tratta di uno di quei premi che le blogger si scambiano, forse non hanno un valore particolare ma ho voluto dedicarvelo perchè il vostro è un sito/blog piacevole e molto interessante.
    Apprezzo molto l’iniziativa “Neo-mamme al cinema”, consente di dedicarsi al proprio bambino senza rinunciare alla passione del cinema. Magari ne avessi potuto usufruire a suo tempo, avrei allungato notevolmente l’assenza per maternità……
    Io sto riappropiandomi del cinema attraverso i bambini: abbiamo un fitto calendario in questo mese; inoltre io e mio marito, dopo anni, ci siamo ritagliati anche una serata per l’ultimo di Tornatore.
    Insomma il cinema fa bene!
    Il vostro sito ora è nel mio elenco di blog preferiti e prometto che commenterò più spesso,

    vi aspetto
    alessandra

    • Grazie, Alessandra. Fa piacere sapere che il nostro lavoro serve alle altre mamme. E siamo contente anche per il tuo premio. Per quanto riguarda Neomamme al cinema vorrei precisare che noi ci limitiamo a segnalare le iniziative sul territorio, che nascono sempre più numerose, da parte di associazioni locali.
      E’ vero che il cinema fa bene e condividerlo con i figli è un’esperienza entusiasmante, che aiuta a crescere sia loro che noi.

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