0

Paperman

Due sguardi che si sfiorano e si perdono sulla banchina di un treno per pendolari. Basterà un attimo per far scoccare la scintilla e dar vita ad una romantica storia d’amore raccontata in sei minuti. Paperman, il corto dell’esordiente regista John Kahrs e prodotto da Walt Disney Animation Studios,ha vinto l’Oscar come miglior cortometraggio animato.
In una Manhattan black and white degli anni quaranta, due giovani si incontrano, complice una folata di vento e un foglio che dalle mani di lui svolazza sul volto di lei lasciando impresso il rosso fuoco delle sue labbra. Scocca la scintilla, ma la giovane scompare in uno dei vagoni del treno per pendolari. Sarà Cupido a metterci lo zampino. Lo sguardo del goffo impiegato, perso in un mare di scartoffie, si posa in un ufficio di fronte al suo. Lei è proprio lì, ma da un grattacelo all’altro comunicare è impossibile.
Non vi è nulla di tecnologico ai tempi di George e Meg, solo infiniti poetici aeroplanini di carta che il giovane punta verso di lei per attirare l’attenzione.
Non esistono parole in Paperman, ma luminose immagini disegnate a mano in bianco e nero , accompagnate dalle musiche di Christophe Beck e tanta poesia negli sguardi che arriva dritta al cuore. Fino al trionfo dell’amore.

 

0 Condivisioni