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Dino e la macchina del tempo

Un film di John Kafka. Yoon Suk Choi. USA-Corea (2012) durata 85 minuti.

Trama:  Dino è un bambino di 8 anni. Piuttosto monello, spesso disubbidisce alle regole fissate dalla madre. Un giorno, dopo aver semi-distrutto il museo di storia naturale della sua città, finisce in punizione, confinato nella sua camera, da cui, ovviamente, scappa subito attraverso la finestra. Seguito dalla sorella Giulia, deciso a metterlo definitivamente nei guai, si rifugia dall’amico Max. Il padre di Max è un eccentrico inventore e da 4 anni stà lavorando alla macchina del tempo. Ma saranno proprio Dino, Giulia e Max a mettere la macchina, a forma di uovo, in funzione, finendo all’epoca dei dinosauri; per un perfetto scambio temporale intanto, un uovo di dinosauro verrà catapultato nella nostra epoca. Per fortuna però, l’enorme T-Rex a cui si troveranno di fronte i nostri eroi li scambierà per i suoi cuccioli. Ma i nostri eroi, prima o poi, dovranno riuscire a  tornare a casa…

E dopo parliamo di: quanto  sia difficile crescere e delle responsabilità che questo comporta. Dino ha solo 8 anni certo, ma spesso disubbidisce. Non ancora capito che, spesso, le conseguenze delle sue azioni non ricadono soltanto su di lui, ma spesso e volentieri anche su gli altri.  Ha una madre molto severa e molto ligia alle regole, ma lui, per contro, non si sforza nemmeno troppo di ubbidire, e non si rende conto delle conseguenze di tutto questo, almeno fino a che non si mette nei guai sul serio. E poi parliamo di quanto sia importante l’affetto della famiglia e degli amici.

A parer mio: pur essendo stilisticamente ed artisticamente lontano piccoli grandi capolavori dell’animazione, lontano millemilia dai Pixar- Disney- Dreamworks, ovvero le major che ormai la fanno da padrone, “Dino e la macchina del tempo” è un film molto piacevole. Un delizioso family movie, inspiegabilmente bollato in America PG rated (ovvero solo per bambini accompagnati) è una commedia adatta a tutti in cui i, pochi e funzionali alla storia, momenti spaventosi sono stemperati dalla tenerezza e dal divertimento. Davvero una piccola sorpresina che piacerà ai piccoli e non annoierà gli accompagnatori adulti.

Note e curiosità: come spesso accade, i personaggi di “Dino e la macchina del tempo” hanno voci famose. Nella versione originale i doppiatori sono Rob  Schneider, Jane Linch e Melanie Griffith.

 

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