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The Lone Ranger

Film della Disney del 2013, diretto da Gore Verbinki (lo stesso dei Pirati dei Caraibi) e interpretato da Johnny Depp (nei panni dell’indiano di nome Tonto), Armie Hammer (John Reid, il cavaliere mascherato che Tonto chiama Qemosabe -fratello sbagliato-) e Helena Bonham Carter (nei panni di Red, la “gestrice” del saloon-bordello, con la gamba d’avorio) Durata: 149 minuti

TRAMA: Un bambino con una maschera da Lone Ranger, un personaggio fumettistico famoso in America tra gli anni ’30 -’40, grazie ad un programma radiofonico e in Italia tra gli anni ’50 e ’60, grazie ad una serie televisiva -Il Cavaliere Solitario-, mentre visita un museo locale si ferma incuriosito davanti ad un indiano imbalsamato sulla cui testa è appollaiato un corvo.  Il vecchio indiano, sentendosi addosso lo sguardo del bambino, prende vita  ed esce dalla sua immobilità  cominciando a parlare per  raccontare le mirabolanti imprese che lui e il ranger, accompagnati da Silver,  un cavallo bianco mooolto particolare, compiono per combattere le ingiustizie, l’avidità e la corruzione che attraverso gli attacchi alle diligenze e il massacro dei nativi hanno caratterizzato il far west. E qui mi fermo nella descrizione della trama per non togliere il gusto della sorpresa durante la visione  per apprezzare l’ironia e lo humor dei personaggi.

E DOPO PARLIAMO: di amicizia, infatti, anche se  profondamente diversi Tonto e John, si aiutano a vicenda mossi dall’obiettivo comune di difendere la verità e la giustizia che spesso non vanno a braccetto a causa del prevalere degli interessi di chi ha più potere. Inoltre riescono durante le loro imprese ad avere l’appoggio e la solidarietà di tutti coloro che vogliono liberarsi dalla morsa stretta di un potere che non li rispetta e non li tutela dall’ingiustizia.

Possiamo parlare anche di storia: di come a volte a seconda della prospettiva da cui viene raccontata può avere diverse versioni e che spesso dietro ai massacri e alle guerre ci siano interessi economici che nello specifico in questo film portano a considerare il possesso di un giacimento d’argento più importante della vita degli abitanti di quelle terre e di come a volte la parola progresso serva a legittimare ingiustizia, avidità, sfruttamento e mancanza di rispetto per la vita.

 

CURIOSITA’: Johnny Depp si è fratturato due costole per una caduta da cavallo e in effetti la quantità di scene decisamente pericolose per i protagonisti, caratterizzano buona parte della pellicola che regge sul ritmo incessante di trama, dialoghi e azione.

La parola Qemosabe, che per tutto il film Tonto dice di significare “fratello sbagliato” in realtà significa “amico fidato” e deriva dal campo “Kee-Mo-Sah-Bee” situato a Mullet Lake, in Michigan.

Nel primo fine settimana di programmazione in Italia  è balzato  in vetta alla classifica dei film più visti.

NOTE: Il film non è adatto a bambini piccolissimi per alcune scene violente e anche perchè, vista la durata (2 ore e mezza), potrebbero stancarsi o annoiarsi.

 

 

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