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G.I.Joe – I Film

Quando eravamo bambine, mentre noi femmine giocavamo (non solo) con Barbie e bambole varie, i maschi si dividevano tra robot, molto in voga erano i Transformers, ed una sottospecie di mini soldati ipermuscolosi chiamati G.I. Joe.  Quasi un ventennio più tardi, i giocattoli prodottii  dalla Hasbro sono arrivati al cinema con ben due film, “G.I. Joe e la nascita dei Cobra” del 2009 e “G.I. Joe la vendetta” del 2013. Nel primo “G.I. Joe e la nascita dei cobra” una elite militare segreta, i “Joe” per l’appunto, si trovano a combattere contro un pericolosissimo trafficante d’armi. Nel complesso c’è un tentativo quasi di “nobilizzare” quello che partiva come un normale Bockbuster. Stephen Sommers alla regia ed un cast composto tra gli altri da Dennis Quaid, Sienna Miller, Joseph Gordon Levitt e Jonathan Price, attori generalmente impegnati in ben altro genere di pellicole…si, c’è anche Channing Tatum, perfettamente calato nel ruolo del bambolotto soldato. Tentativo riuscito soltanto in parte. Si consegna alla pellicola una storia, e questo è un bene, gli attori si divertono molto e divertono molto, ed il tutto assume la connotazione di un grosso cartone animato. gijoe2Il tentativo di nobiltà viene lasciato completamente da parte nel secondo film “G.I. Joe la vendetta”. Del cast originario rimane praticamente soltanto Jonathan Pryce. Il regista si affida a due protagonisti che somigliano fisicamente ai bambolotti della Hasbro, Dwayne Johnson e Bruce Willis, il tutto risulta così assurdo, ma i buoni alla fine trionfano sempre, da fare quasi tenerezza. Pellicole da condannare quindi? No. Certo, forse non le farei vedere a bimbi molto piccoli, ma come ho già detto, c’è un tipo di film verso cui nutro molta indulgenza. Si tratta del film di puro intrattenimento, che, però, non si prendono troppo sul serio. Ed i due  “G.I. Joe” fanno senza dubbio parte di quella categoria.  I buoni sono granitici, i cattivi paiono usciti da un fumetto. Le attrezzature per le battaglie sono a dir poco fantascientifiche, e le signore non hanno bisogno di essere salvate da nessuno, al contrario di “Transformers” anzi, sono quasi più toste dei maschietti. Insomma, pare di stare a guardare una rappresentazione dal vivo delle battaglie che facevano i nostri amichetti con i bambolotti. Perfette per una serata con popcorn-patatine e cocacola. Ed ogni tanto trascorrere una serata del genere non fa certo male….

 

 

Ilaria. Mamma prima di tutto. Con l’amore per il cinema. Blogger per passione. Diciamo che ho trasferito l’abitudine di annotare i film che mi sono piaciuti (e quelli che mi hanno deluso) dal quaderno piccolo ad un quaderno un po’ più grande. A futura memoria (cinquecentofilminsieme.altervista.org)

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