0

Spaghetti al sugo con polpettine di carne alla Lilly

Questa ricetta viene  direttamente dalla indimenticabile scena del film Lilly e il vagabondo, la cena romantica di Lilly e Biagio al ristorante italiano di Tony e Joe,  a base di  spaghetti al sugo con polpettine di carne.  A dire la verità la ricetta me l’ha suggerita una mia amica di Verona, Barbara Paiusco, che cucina spesso questo prelibato piatto per la gioia delle sue bambine .  Una ricetta facile da cucinare, ma altrettanto  divertente se inviteremo i nostri  figli “futuri master chef” ad impastare  le polpettine.  Vediamo subito di preparare la lista della spesa:

Ingredienti:
Una confezione di macinato misto
una ricotta
parmigiano qb
sale e pepe
olio EVO
una cipolla
passata di pomodoro
un pizzico di zucchero (per togliere l’acidità del pomodoro)
basilico
vino bianco

spaghetti

Facoltativi:
peperone rosso
olive
capperi

Istruzioni:

Preparare un impasto mescolando il macinato con la ricotta, il parmigiano, sale e pepe.  Quando è ben amalgamato dare forma alle polpettine che, attenzione,  non devono superare i 3 cm di diametro.
In una padella far soffriggere la cipolla in poco olio Evo e  aggiungere sale e pepe. Quando imbiondisce introdurre le polpette con delicatezza.  Se dovete far spazio all’interno della padella agitare quest’ultima, senza spostare le polpette direttamente altrimenti  si rischia di romperle.  Quando son tutte in padella coprire con un coperchio e lasciar rosolare,  sempre senza mescolare e  agitando un po’ la padella al bisogno.  Quando son rosolate in tutta la superficie aggiungere un goccio di vino bianco e lasciare asciugare. A questo punto si può  aggiungere la passata, il basilico e un pizzico di zucchero.  Mescolare con delicatezza e portare a cottura. Se di vostro gradimento mettete  il peperone e gli altri ingredienti  facoltativi in padella con la cipolla!  In una pirofila cuocere gli spaghetti al dente in abbondante acqua salata.

Impiattare gli spaghetti avendo cura di lasciare nel piatto polpettine e ragù a sufficienza.

0 Condivisioni
Tags: