0

Maleficent

L’altro giorno ero molto stanca intellettualmente, affaticata da una giornata di intenso lavoro. Ho pensato che, se fossi rimasta a casa, avrei continuato a scrivere, pur essendo diventata improduttiva.
Così ho caricato i miei figli in macchina e siamo andati a vedere Malificient.
– Dovrebbe essere abbastanza fantasioso da portarmi fuori dalla realtà – ho pensato. – Un vero balsamo per il cervello.
E così è stato. Ho provato la stessa gioia infantile che si è impossessata inaspettatamente di me quando sono andata a Disneyland.
Sarà forse per il meraviglioso mondo creato nella brughiera, popolato di esseri fatati, luminescenti e felici, o forse per la geniale idea di ribaltare il patrimonio delle nostre comuni conoscenze fantastiche, ma noi ci siamo proprio divertiti e io riposata.

La storia la conosciamo già: si tratta della favola de La bella addormentata nel bosco. Ma, attenzione! Le cose non sono andate come sappiamo noi. No! Per secoli ci è stata raccontata la storia in modo sbagliato.
La verità solo Aurora può conoscerla e sarà proprio lei a raccontarci come si è svolta veramente.maleficent 2
Malefica era una fata. La più buona, la più bella e la più innamorata di tutte.
Crescendo, però, viene prima abbandonata, poi tradita dall’uomo che ama e, si sa, non c’è niente di peggio dell’ira di una donna ferita; così Malefica scaglia una maledizione sulla figlia del suo una volta amato, ora odiato re Stefano, la piccola Aurora.
Quando la fata però incontra la bambina, fra le due si crea un rapporto speciale.

Malefica si pente, ma non ha la possibilità di sciogliere l’incantesimo.
Solo il bacio del vero amore può. E anche lì, le cose non sono andate proprio come le conosciamo noi.

Insomma, a volte le cose non sono come sembrano e la realtà è sempre complessa.
In Malefica bene, male e ancora bene si alternano, superando il dualismo fata/strega, ma concedendo a tutte la possibilità di essere entrambe o, in altre parole, di essere umane.
Una lezione che prescinde dal sesso; ma il film è anche un invito a riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni, perché a volte, quando ci si pente, sembra essere troppo tardi.

Puoi giocare con Malefica sul sito Disney clicca qui

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *