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La torta di mele nei film

E’ il dolce per eccellenza, si tramanda da generazione a generazione e profuma di casa, di famiglia, di buono. La torta di mele è un classico, tanto che è impossibile fare un censimento delle ricette dalle varietà infinite!

E’ così speciale, che qualche volta è diventata una co-protagonista nei film? Esagerata? Direi proprio di no.

Per iniziare mi viene in mente Biancaneve che, canticchiando, prepara la torta ai nanetti.

E che dire di Nonna Papera? La nonna più famosa dei cartoni ma anche dei fumetti, io la ricordo così, mentre sforna la frolla di mele e la poggia fumante sul davanzale della cucina.

Un’enorme torta di mele è al centro del film danese “Le mele di adamo“, mentre due sono i film a cui questo famoso dolce da il nome: la fortunata serie American pie, che deve il titolo alla famosa scena di sesso con torta, e un meno noto film italiano, dal titolo, appunto, di “Torta di mele”.

 

Questa è la nostra ricetta classica, quella che prepariamo tutti insieme appassionatamente io e i miei bambini, è semplice e veloce!

Ingredienti
3 o 4 mele
3 uova
250 g di zucchero
250 g di burro
250 g di farina
3 uova
una bustina di lievito per dolci
Preparazione
Mescolare zucchero e il burro fuso, unire al composto i tuorli e la farina, aggiungere infine la bustina di lievito.
Montare gli albumi ed incorporarli con delicatezza all’impasto.
Tagliare le mele a fettine sottili e infilarle a raggiera, in profondità, nell’impasto.
Cuocere a 180° per una quarantina di minuti, a seconda del vostro forno e infine, l’ultimo tocco : spolverizzate la torta con lo zucchero a velo.

Per concludere, come non ricordare una delle commedie più belle di Nora Ephron, Harry ti presento Sally, in cui si può filosofeggiare sul nostro modo d’essere grazie a una fetta di torta di mele. Avete presente Sally nel momento in cui ordina la torta?
“…e poi la torta di mele. Ma la torta la voglio riscaldata, e non ci voglio il gelato sopra, lo voglio a lato. E che sia di fragole e non di crema se possibile. Se no niente gelato, solo panna, ma panna vera. Se è in lattina allora niente.
Cameriera: neanche la torta?
Sally: no, la torta la prendo, ma non riscaldata”.
Insomma, dopo un’attenta analisi io non ho dubbi. Come Sally scelgo la torta di mele riscaldata, ma con il gelato “ a lato”.
Forza su, ditelo! Voi a quale tipo di donna appartenete? Siete ad alto o a basso mantenimento? 🙂

 

 

Letizia Sartù, giornalista e blogger (salentobimbi.it)

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