0

Ritorno al Marigold Hotel

Un film di John Madden. Con Judi Dench, Maggie Smith, Bill Nighy, Dev Patel, Celia Imrie.  Titolo originale The Second Best Exotic Marigold Hotel. Commedia drammatica,  durata 122 min. – USA 2015. – 20th Century Fox

 

Siamo stati a vedere il seguito del fortunato Marigold Hotel (di cui ho parlato qui), tutti insieme, tre diverse generazioni. Ho pensato che ai nonni sarebbe piaciuta una commedia che gioca con gli acciacchi, i desideri e le paure della terza età e, allo stesso tempo, i più giovani si sarebbero divertiti con le scoppiettanti danze indiane e le rocambolesche disavventure di Sonny, il giovane protagonista.

E, in effetti, a parte per mio figlio più piccolo, che aveva Marte e Luna contro, per cui nulla sarebbe andato bene e nulla avrebbe potuto distoglierlo dal fatto che non stavamo andando a vedere The Advengers (ma ha detto che al film avrebbe dato l’oscar per la miglior fotografia), il film ha regalato a tutti un sorriso e tanta positività.ritorno-al-marigold-hotel

In Ritorno al Marigold Hotel, Sonny e Muriel, che è, ormai diventata condirettrice dell’hotel, vogliono ampliare i loro affari, aprendo una seconda residenza per anziani inglesi a Japur, in India. Per farlo, hanno bisogno di finanziatori ed è per questo che si recano in America. Il loro progetto convince gli investitori, che, però, prima di aprire i cordoni della borsa, vogliono verificare sul posto se l’affare sia redditizio veramente come sembra e per appurarlo annunciano l’invio di un ispettore in incognito.

Si tratta del fascinoso Guy Chambers, interpretato da Richard Gere, sedicente scrittore, o dell’anonima Lavina Beach, figlia premurosa, in avanscoperta per conto dell’anziana madre?

Sonny non ha dubbi: a lui l’idea che possa trattarsi di Lavinia non lo sfiora nemmeno e per questo ricopre di attenzioni Guy, che, nel frattempo, sembra essersi invaghito di sua madre.

Evelyn e Douglas continuano a inseguirsi, Madge deve scegliere fra la corte di due facoltosi indiani, mentre Sonny e Sunaina cercano di convolare a giuste nozze, nonostante l’ingombrante presenza di Kushal, migliore amico del fratello di Sunaina, mentre tra Ronald e Diana c’è aria di tradimento.

Un po’ di tutto nel colorato calderone di quest’India bollywoodiana, ma soprattutto c’è una visione della vita che è speranza; “un giardino pieno di opportunità” , come dice una mia amica.

Non si finisce mai, infatti, di avere possibilità, non si smette di sperare, progettare e amare, a patto che si abbia il coraggio di vivere.

E questa è una lezione importante a tutte le età.

 

 

 

 

 

Scrittrice, life coach, parent e teen coach. Per saperne di più visita il profilo Linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *