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Sopravvissuto – The Martian

Un film di Ridley Scott. Con Matt Damon, Jessica Chastain, Kristen Wiig, Mackenzie Davis, Kate Mara.Titolo originale The Martian. Fantascienza, durata 130 min. – USA 2015. – 20th Century Fox uscita giovedì 1 ottobre 2015.

 

Il film è costruito in maniera verosimile, Matt Demon è strepitoso, e per 130 minuti sarete proiettati nel futuro, in quel futuro poi non così lontano, specie ora che è stata scoperta l’acqua su Marte, in cui il pianeta rosso sarà la prima fermata per i viaggi interstellari.

L’equipaggio dell’Ares 3 si trova coinvolto, durante la missione su Marte, in una terrificante tempesta di sabbia. Costretto ad abbandonare il pianeta in pochi minuti, lascia indietro l’astronauta Mark Watney, credendolo morto.

In realtà lui è solo ferito e, quando si risveglia, si rende conto di essere solo nello spazio, sulla superficie di un pianeta sterile, con risorse idriche e di cibo limitate (ma comunque previste per un equipaggio di sei elementi per un periodo di qualche mese).the martian 2

Fortunatamente la NASA ha mandato nello spazio una confezione di patate e Watney, che è un botanico, raccoglie la sfida della sua vita: quella di far crescere qualcosa sul pianeta rosso.

La sua intelligenza e la sua tenacia gli permetteranno non solo di procurarsi del cibo, ma anche di rientrare in contatto con la NASA.

A questo punto starà all’agenzia spaziale trovare una soluzione per riportare sulla terra l’eroe abbandonato nello spazio.

Teoricamente adatto a tutti, anche se il ritmo iniziale non velocissimo e le complicate spiegazioni scientifiche (ma, diciamo la verità, si possono anche non capire) spostano un pochino in avanti l’età.

La scienza può essere gioco

Perfetto per far appassionare i bambini alla scienza.

E, poiché Mark, si salva la vita grazie alle sue competenze botaniche, dopo ci si può cimentare con i bambini a coltivare un proprio orto, un’attività che porta a loro molti benefici. A contatto con la natura, infatti,  sviluppano competenze, manipolando e sporcandosi (che è una cosa che a loro piace sempre molto). Apprendono che per ottenere un risultato dal proprio lavoro a volte bisogna attendere e pazientare, così come per vedere il seme diventare pianta, poi fiore e frutto.  Imparano il senso di prendersi cura di qualcosa, se vengono coinvolti nell’innaffiamento del terreno. Ne beneficia l’autostima, perché possono vedere che il loro lavoro produce qualcosa. Studiano biologia sul campo.

A tutti il film insegna (o ricorda) che non si deve mai mollare.

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