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Il giudizio universale

 

Uno spettacolo di pura magia

Immagina di essere di fronte a un capolavoro dell’arte capace di emozionarti. Immagina che improvvisamente questo si animi, le figure rappresentate diventino ballerini, attori, e che si muovano su un palco tra proiezioni e realtà. Poi si aggiungono le musiche più belle: Mozart, la voce di Sting. E ancora: costumi, giochi di luce, gaming, odori. La voce di Pierfrancesco Favino che dà forma ai pensieri di Michelangelo e conduce attraverso la storia della Cappella Sistina e dei personaggi le cui vite si sono intersecate con quelle del celebre capolavoro. E di nuovo immagini che si fondono con i ballerini e cominciano anche loro a danzare.

 

Tutto questo è Il giudizio universale

uno show innovativo di Artainment Worldwide Shows, dal 15 marzo all’Auditorium Conciliazione di Roma, con la regia di Marco Balich, già artefice di immaginifiche cerimonie di giochi olimpici, tra cui Torino 2006 ed ideatore del celebre albero della vita, divenuto simbolo dell’Expo di Milano.

Auditorium che per l’occasione è stato rivestito di schermi per garantire una proiezione a 270° gradi.
Un’immersione nelle emozioni e nella bellezza, insomma, ma anche un’esperienza didattica.

In questo senso è stata concepita. Oltre al coinvolgimento dei Musei Vaticani, che hanno fornito una consulenza storico artistica, affinché lo spettacolo non sia solo intrattenimento ma veicoli contenuti, sono molti i soggetti coinvolti nel progetto con le scuole.

Artainment@school

La Fondazione Bracco, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, ha promosso, insieme ad Artainment Worldwilde ShowArtainment@school, un’iniziativa di durata triennale, che ha l’obiettivo di accompagnare i ragazzi nella visione dello spettacolo, con il supporto dei docenti.

Le visite, pertanto, saranno precedute da attività didattiche e propedeutiche da svolgere in classe. Ci sarà un momento di approfondimento durante la visita e la produzione di un elaborato che i partecipanti potranno realizzare dopo l’esperienza.

Grazie alla partecipazione di Fila, al termine dello spettacolo verrà consegnato a ogni classe un ArtKit, per permettere ai ragazzi di proseguire il percorso, una volta tornati in aula.

I kit sono differenziati per fascia d’età: Il libro delle emozioni per le scolaresche dagli 8 ai 13 anni e Il libro dell’ingegno per i più grandi. Mentre il primo invita i ragazzi ad esprimere le emozioni vissute o durante lo spettacolo o suggerite dall’opera di Michelangelo in forma di disegno o attraverso una frase, il secondo stimola i più grandi a produrre un progetto personale, fra disegno e testo. Quattro i temi proposti in questo secondo caso: artistico, storico, sociale, professionale.

Gli elaborati saranno pubblicati sul sito e contribuiranno a dar vita alla Multimedia Experience nel foyer dell’Auditorium.

Uno spettacolo pensato per i ragazzi

“Questo spettacolo è stato pensato per voi” ha detto Il regista all’apertura della prima per le scuole, rivolgendosi ai bambini e a i ragazzi presenti.
E tutto il suo lavoro e quello di tutte le professionalità di tutto il mondo che hanno contribuito all’allestimento dello spettacolo, è stato ripagato da un religioso silenzio, inframezzato solo dagli “Oooh!” di meraviglia dei presenti, dalle esplosioni di applausi sinceri e dalle immagini magiche dei bambini che alzavano le mani  per catturare  i raggi proiettati nei giochi di luce.

Se avete in programma un viaggio a Roma (o siete Romani), portate i vostri figli e lasciatevi emozionare da questo spettacolo davvero innovativo, dove tecnica e arte danno origine a una nuova forma di poesia. Che i bambini, spesso meglio di noi, sanno cogliere.

 

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Scrittrice, life coach, parent e teen coach. Per saperne di più visita il profilo Linkedin

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