Tata Matilda in primo piano e sullo sfondo i bambini nei loro lettini
0

Il metodo Tata Matilda

Dopo aver visto il film, vediamo quali conclusioni possiamo trarre dal metodo educativo di Tata Matilda. Innanzitutto, come ha evidenziato Letizia nel precedente articolo, si basa sul rispetto di cinque regole.

Da qui possiamo trarre una prima indicazione:

Le regole devono essere poche

Capita che nella vita di tutti i giorni si finisca per subissare i bambini di prescrizioni. Pretendiamo che imparino tutto e subito.

E’ molto importante, invece, avere chiaro nella nostra testa che cosa per noi ha la priorità. Per far ciò bisogna capire quali sono i valori da cui partiamo, cosa vogliamo trasmettere loro. Possiamo aiutarci a focalizzare, mettendoli per iscritto.

Una volta che ci siamo chiariti con noi stessi, passiamo a formulare le regole.

Le regole devono essere chiare

Perché siano chiare è importante che siano in forma affermativa: nel dialogo con i bambini dobbiamo abolire l’uso della negazione. Ci sono vari studi di neurolinguistica che dimostrano come il cervello impieghi più tempo ad elaborare una frase, quando questa comincia con una negazione.

Un esempio: “Non rispondere male a tuo fratello” va sostituito con “Voglio che tu sia gentile, quando ti rivolgi a tuo fratello”.

Bisogna, inoltre, esplicitare chi deve fare cosa, come e quando.

E alla fine, chiedere se si è compreso tutto o se si ha la necessità di ulteriori spiegazioni. Sembra banale, ma molto spesso comunichiamo con i nostri figli (e non solo) in modo fumoso e incomprensibile. Laddove sia possibile per l’età

Coinvolgiamoli nella formulazione delle regole

Quando i bambini vengono coinvolti nella formulazione delle regole è più probabile che poi riescano a rispettarle.
Su un foglio scriviamo le nostre regole insieme e appendiamole al frigorifero.

Possiamo trovare dei modelli di regole su Mamma Matta (attenzione però alle negazioni), cercare ispirazione su Pinterest o, sempre su Pinterest, dalla collezione di immagini di adesivi murali .

E, se le regole condivise non bastano, utilizziamo il sistema premiale delle tate (le varie SOS tata)

La tabella delle regole

Una tabella da riempire con degli stickers ogni volta che si rispetta una regola.

Rinforziamo l’apposizione dello sticker con un elogio verbale, accompagnandolo, specie se sono piccoli, da espressioni e gesti di entusiasmo.

Si stabilisce un traguardo da raggiungere per arrivare a un premio.

La tabella ha il merito di tradurre visivamente il comportamento virtuoso. Non è il premio in sé a motivare, ma la soddisfazione di vedere il risultato, che in questo modo diventa “tangibile”.

Magari, più che regalare un oggetto, facciamo insieme qualcosa di speciale: andiamo al cinema o al bioparco. Oppure trasgrediamo una piccola regola: organizzare un picnic nel salone di casa o dormire con il sacco a pelo in cameretta. Perché quando le regole sono interiorizzate, possiamo anche scegliere di compiere delle piccole trasgressioni.

Non solo regole

Tata Matilda è ferrea nell’applicazione delle regole. Per farle interiorizzare le porta alle estreme conseguenze, grazie anche alla magia. Un buon esercizio può essere quello di aiutare i bambini a visualizzare quali potrebbero essere le conseguenze dei loro comportamenti.

Allo stesso tempo la Tata, ascolta i bambini e ne comprende i bisogni. Inoltre, ha fiducia nella loro capacità di trovare una soluzione ai problemi, nella loro intelligenza. Tutte doti checi devono accompagnare nelle nostre interazioni quotidiane con i bambini.

Scrittrice, life coach, parent e teen coach. Per saperne di più visita il profilo Linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *