I protagonisti della serie animata Bing
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Bing e la Bye Bye Box

Spesso gestire un bambino quando si rompe un giocattolo, è complicato.

Il dispiacere e la delusione che prova sono davvero forti e, talora, queste emozioni sono accompagnate dalla rabbia.

In fondo è comprensibile, perché è molto probabile che a rompersi siano proprio i giochi più amati, perché usati di più.

Una scatola piena di ricordi

Nell’episodio di Bing qui sotto, il protagonista, a cui si rompe un palloncino, ha un rituale per affrontare la separazione dai propri giochi rotti: li saluta e li ripone in una scatola, in lingua originale Bye Bye Box (letteralmente sarebbe la scatola del Ciao Ciao, ma è stato tradotto con la scatola dei ricordi), che ha decorato e continua a decorare con le proprie mani, realizzando un disegno ogni volta che ripone qualcosa.

In questo modo gestisce la tristezza e la rabbia provocate dalla separazione e, allo stesso modo, quando la scatola viene ripresa per riporre un nuovo gioco rotto, può rivivere i momenti belli trascorsi in compagnia di tutti gli altri giochi che ha conservato.

L’importanza dei rituali

Ecco, quindi, uno spunto da cogliere al volo: dopo aver visto il cartone insieme al nostro bambino, aiutiamolo a creare la sua Bye Bye Box. Prendiamo una scatola di scarpe. Possiamo foderarla con carta regalo e incollare un disegno che ritrae il giocattolo che andiamo a riporre o con carta da pacchi su cui si può disegnare direttamente. Decoriamola con adesivi, conchiglie, o come più ci piace.

Creiamo il nostro rituale per i giocattoli rotti. I rituali, infatti, hanno la capacità di ridurre l’ansia e lo stress nei bambini, di calmarli. E da grandi avranno la loro scatola dei ricordi da guardare.

 

Scrittrice, life coach, parent e teen coach. Per saperne di più visita il profilo Linkedin

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